Agevolazioni Fiscali

L' agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall'Irpef o dall'Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. La detrazione fiscale si ottiene nel caso di miglioramento termico dell'edificio (finestre, persiane, avvolgibili, porte d'ingresso, portoni sezionali o basculanti) 



QUANDO E' POSSIBILE USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI FISCALI ?


1. L'edificio al quale ci si riferisce deve ricadere nella classificazione "edificio esistente"

L’edificio al quale ci si riferisce deve ricadere nella classificazione “edificio esistente”. La “prova” dell’esistenza è l’iscrizione al catasto (o la domanda di iscrizione) dell’edificio o parte di edificio, per qualsiasi categoria o destinazione d’uso. Nonché il pagamento dell’Imu, se dovuta (Punto 2 della Circolare n. 36/E dell’Agenzia delle Entrate).


2. L'edificio deve già avere, prima degli interventi, un impianto di riscaldamento

Tutte le agevolazioni sono studiate per conseguire un risparmio energetico nella climatizzazione invernale. Ed è quindi ovvio che non possono essere incentivati i nuovi impianti. La distinzione tra "impianto di riscaldamento" e altre forme di riscaldamento è costituita dalla presenza di elementi fissi (termosifoni, termoconvettori, stufe che siano impiantati in modo permanente).

4. Il beneficiario deve essere un soggetto fiscalmente attivo, cioè un soggetto che paga le tasse

Il beneficio accordato è una detrazione fiscale, non un rimborso. Ciò significa che l'agevolazione incide solo per la quota che, anno dopo anno, il soggetto dovrebbe pagare come imposta e che invece non paga.


5. Non va confuso l'aspetto fiscale della propria pratica (e la relativa comunicazione all'Agenzia delle Entrate), con quello di comunicazione all'Enea

Poiché la detrazione è un beneficio fiscale, tutta la pratica deve essere documentata in sede di dichiarazione dei redditi e i controlli di merito spettano solo alle istituzioni preposte. Rispetto all'aspetto fiscale, va effettuata una comunicazione all'Agenzia delle Entrate. A ciò si aggiunge l'obbligo di documentare tecnicamente all'Enea gli interventi effettuati, secondo procedure specifiche.